4.1.1 CARATTERI E FINALITÀ DELL’OFFERTAFORMATIVA

La scelta del Liceo Artistico deve essere una risposta a interessi, bisogni formativi e predisposizioni all’apprendimento di una cultura ben definita. Il progetto del Liceo prevede che tutte le materie - scientifiche, umanistiche e artistiche - contribuiscano a un’adeguata formazione degli allievi, anche se quelle artistiche caratterizzano l’intero percorso formativo.

Il biennio iniziale, oltre a proporre i contenuti culturali comuni alle scuole secondarie superiori, compreso l’insegnamento della lingua inglese, è caratterizzato da materie specifiche del settore artistico: Storia dell’Arte, Discipline pittoriche, plastiche e geometriche.

Nel biennio è previsto inoltre il Laboratorio Artistico, dove è proposto un insegnamento modulare tra prima e seconda con alternanza di docenti e insegnamenti disciplinari diversificati con funzione orientativa verso gli indirizzi attivi a partire dal terzo anno.

Il Laboratorio ha come obiettivo la prima formazione di una cultura visiva attraverso alcuni snodi comuni ai vari indirizzi e percorsi didattici propedeutici relativi alle discipline progettuali e prevede l’uso dei laboratori presenti nella scuola che caratterizzano le varie sezioni.

Gli indirizzi del Liceo artistico sono:

  • Architettura e Ambiente
  • Design: Design della ceramica - Design dell’arredamento
  • Grafica
  • Arti figurative.

 

4.1.2 OBIETTIVI TRASVERSALI

In termini generali, le iniziative di formazione vengono attivate nel quadro del seguente sistema di obiettivi:

 I.  Obiettivi educativi

  • conoscenza di sé e delle proprie attitudini in rapporto agli obiettivi didattici;
  • acquisizione progressiva di un comportamento responsabile, volto a una frequenza assidua e aun impegno costante;
  • acquisizione della capacità di operare autonomamente all’interno di un gruppo e di rapportarsi in modo costruttivo nel suo ambito;
  • formazione della personalità finalizzata a uno sviluppo armonico degli aspetti etici, sociali, intellettuali ed estetici, attraverso la conoscenza e il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente in cui si vive.

 II.  Obiettivi didattici

  • sviluppo delle capacità critiche, ideative ed espressive;
  • acquisizione di un metodo di studio, delle conoscenze e delle competenze specifiche di ogni disciplina;
  • capacità di sviluppare interessi e abilità creative di tipo progettuale e artistico;
  • acquisizione della capacità di correlare gli aspetti specifici di ogni singola disciplina finalizzandoli a obiettivi prefissati.

 

III.  Obiettiviartistico/progettuali

  • acquisizione dello spirito di ricerca e del gusto della sperimentazione
  • acquisizione di competenze progettuali, tecniche e creative;
  • acquisizione della capacità di rapportarsi in modo autonomo e produttivo al contesto in cui si opera;
  • sviluppo e approfondimento di interessi, conoscenze e abilità derivati dalle discipline artistiche.

 

4.1.3 LABORATORIO ARTISTICO

  • Il Laboratorio artistico è costituito da attività didattica pluridisciplinare, a valenza orientativa nella formazione di base nel biennio.
  • Hal’obiettivo di realizzare una prima formazione della cultura visiva e della cultura del progetto attraverso alcuni snodi comuni ai vari indirizzi e percorsi didattici propedeutici alle discipline progettuali e alle attività di laboratorio, sviluppati successivamente, nei vari indirizzi.
  • Il percorso propedeutico muove dall’ambito della ricerca artistica pura per allenare gli studenti alla sperimentazione, per svilupparne lo spirito critico e la conoscenza del mondo dell’arte attraverso linee guida comuni (ad esempio: segno, traccia, gesto, taglio, forma, texture). Il laboratorio artistico è il ‘luogo’ dove il sapere e il saper fare si intrecciano nel ‘visivo’, il luogo in cui si esercita la produzione di idee, la capacitàimmaginativa,l’attitudineallaricercaeallasperimentazione,lacapacitàdilavorareingruppo,la conoscenza dell’ambiente (naturale e artificiale) in cui si opera. L’orientamento alla futura scelta della sezione si realizza attraverso una pedagogia dell’immaginazione che sviluppi la capacità di porre in relazione mondi, linguaggi e discipline diverse per avviare gli studenti a un controllo della propria visione interiore, valorizzandone interessi e conoscenze.
  • Nel corso del secondo anno, al fine di favorire la scelta degli indirizzi, si organizzeranno alcuni incontri con docenti e studenti dei vari corsi che potranno illustrarne le caratteristiche e le peculiarità.

 

4.1.4 PROFILO DELLO STUDENTE DIPLOMATO

La finalità complessiva del Liceo Artistico è la formazione di una figura dotata di abilità tecniche, di senso estetico e di sensibilità progettuali:

  • in grado di padroneggiare le tecniche e i processi artistico-progettuali corrispondenti ai diversi indirizzi, sapendo collegare tra loro i vari linguaggi;
  • capace di confrontarsi in modo creativo con le necessità di una società in continuo cambiamento e di inserirsi in modo flessibile nelle diverse realtà produttive dedicandosi alla libera professione;
  • in grado di sfruttare le proprie conoscenze per continuare gli studi in ambito universitario e in corsi di specializzazione post-diploma.

 

 

4.1.5 ARCHITETTURA EAMBIENTE

Discipline progettuali/Laboratorio di Architettura

I.  PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Architettura e ambiente sono i contenitori del vivere quotidiano. La casa e l’ambiente sono considerati da sempre indispensabili alla vita dell’uomo. Le società antiche da quelle primitive a quelle più organizzate hanno sempre coltivato l’arte del costruire e il rispetto dell’ambiente. Noi proveniamo da quelle esperienze, noi viviamo e ci dobbiamo rendere conto che abbiamo a nostra disposizione beni ambientali e culturali unici al mondo. Questi beni vanno conosciuti, studiati e amati. La complessità della nozione stessa di “architettura e ambiente” e la quantità di discipline che contribuiscono a definirla impone, quindi, di circoscrivere l’ambito delle competenze conseguibili durante il triennio.

Come asse portante del corso è posto il concetto di rappresentazione della forma. Per forma si intende un dato oggettuale, che può essere di produzione sia autogena dello studente sia eterogenea, di cui comunque dovrà essere in grado di individuare e capire il contenuto sociale, etico ed estetico dal quale scaturisce. I sistemi di riferimento, o “mondi culturali” dai quali attingere, possono e devono essere i più svariati: Storia dell’Arte, realtà circostante storicizzata e in fieri, mass media (libri, riviste, video, ecc). La scelta tematica spazia dall’edilizia all’arredo per interni e urbano. Rappresentazione è l’ambito specifico all’interno del quale lo studente si troverà ad operare e costituirà il suo bagaglio da spendere nel naturale proseguimento degli studi, od eventualmente al momento dell’inserimento nel mondo del lavoro.

Le discipline progettuali e i laboratori (modellistica, informatica) si affiancano a materie come Storia dell’Arte, Chimica dei materiali, Fisica, che, in modo interdisciplinare devono condurre verso la capacità di gestire autonomamente e creativamente le conoscenze acquisite.

Gli studenti alla fine del percorso di studio, dovranno:

  • conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e delle logiche costruttive fondamentali;
  • aver acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;
  • avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio in cui si colloca;
  • sapere usare gli strumenti tecnici tradizionali e le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale della forma architettonica del progetto.

 

 

4.1.6 QUADRO ORARIO ARCHITETTURA EAMBIENTE

ATTIVITÀ  E  INSEGNAMENTI OBBLIGATORI

ORARIO SETTIMANALE

MATERIA

1°BIENNIO

2°BIENNIO

5°ANNO

 

1°ANNO

2°ANNO

3°ANNO

4°ANNO

 

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica1

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali2

2

2

 

 

 

Chimica3

 

 

2

2

 

Storia dell’arte

3

3

3

3

3

Discipline grafiche e pittoriche

4

4

 

 

 

Discipline geometriche

3

3

 

 

 

Discipline plastiche e scultoree

3

3

 

 

 

Laboratorio artistico4

3

3

 

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica /Attività alternative

1

1

1

1

1

TOTALE ORE SETTIMANALI

34

34

23

23

21

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO

 

 

 

Laboratorio di Architettura (Modellistica e CAD)

6

6

8

Discipline progettuali - Architettura e ambiente

6

6

6

TOTALE ORE SETTIMANALI DISC. INDIRIZZO

12

12

14

TOTALE ORE SETTIMANALI DEL TRIENNIO

35

35

35

 

  1. Con informatica al primo biennio
  2. Biologia, Chimica e Scienze della Terra
  3. Chimica dei materiali
  4. Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico a esse annualmente assegnato.

 

 

4.1.7 DESIGN PER LA CERAMICA

Discipline progettuali/Laboratorio del Design

 

I. PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Al termine del percorso liceale dell’indirizzo di Design per la Ceramica lo studente conoscerà e saprà gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti al design individuando, sia nell’analisi sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, funzionali, comunicativi, espressivi, economici e concettuali che interagiscono e caratterizzano la produzione di design per la ceramica.

Conoscerà e sarà in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti e i diversi materiali ceramici, le lavorazioni artigianali, le strumentazioni industriali ed informatiche di settore più diffuse; comprenderà e applicherà i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva. Lo studente avrà inoltre le competenze necessarie per individuare e gestire gli elementi che costituiscono la forma e la funzione, tenendo conto della struttura e realizzazione del prodotto ceramico, avendo inoltre la consapevolezza dei fondamenti culturali, sociali, commerciali e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo. Saprà analizzare le principali produzioni ceramiche del passato e del design contemporaneo, e cogliere le interconnessioni tra il design e i linguaggi artistici.

L’elaborazione progettuale del prodotto di design ceramico avverrà individuando la funzione, gli elementi estetici, comunicativi e commerciali, attraverso l’analisi e la gestione della forma, della materia, del colore e delle strutture geometriche, prestando attenzione ai vincoli tecnici e meccanici delle fasi di realizzazione del prodotto. Lo studente acquisirà la capacità di analizzare e rielaborare prodotti di design o di arte applicata antichi, moderni e contemporanei riuscendo a individuare nuove soluzioni formali, applicando in maniera adeguata le teorie della percezione visiva e le tecnologie informatiche ed industriali.

In funzione delle esigenze progettuali e comunicative del proprio operato, lo studente svilupperà le competenze adeguate nello sviluppo del progetto, nell’uso del disegno a mano libera e del disegno tecnico, le tecniche grafiche, geometriche e descrittive e le applicazioni informatiche di settore; sarà in grado di gestire l’iter progettuale di un prodotto di design ceramico fino alla realizzazione del prototipo, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dalla elaborazione digitale e materiale, dal modello, dall’individuazione e la gestione dei supporti e dei materiali, dalla realizzazione plastica alla esecuzione cromatica e materica sul prodotto ceramico, alla cottura finale, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la progettazione e le fasi di realizzazione in laboratorio.

Il laboratorio di design ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline progettuali design, all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche della formatura e foggiatura, decorazione e cottura del prodotto ceramico. Il laboratorio rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro. Attraverso questa disciplina, durante la fase operativa che contraddistingue il laboratorio di design, lo studente applicherà i metodi, le tecnologie e i processi di lavorazione di prodotti di design o di arte applicata, utilizzando mezzi manuali e avvalendosi anche di supporti digitali, strumentazioni industriali e artigianali. Approfondirà lo studio dei materiali in sinergia con la Chimica dei materiali.

La verifica laboratoriale è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e, attraverso la progettualità e l’attività laboratoriale, ricercando le necessità della società e analizzando la realtà in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo e il valore culturale e sociale del design.

 

 

4.1.8 DESIGN SETTORE ARREDAMENTO

Discipline progettuali/Laboratorio del Design

 

I.  PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Con Design, oggi, si possono identificare attività diverse, con un comune denominatore: la Progettazione.

Per quanto riguarda il Design di Arredamento notiamo la combinazione di parole antiche e significanti con un termine estremamente moderno. Ciò avviene perché si vuole coniugare l’esperienza del passato con gli elementi più attuali e moderni; progettare con il legno, ma anche con tutti i nuovi materiali che la tecnologia e l’industria ci forniscono, significa dare risposte più conformi alle esigenze della società contemporanea.

I temi specifici di questo settore del Design sono lo studio sia dello spazio interno di un contenitore architettonico sia di uno spazio pubblico, con gli arredi, i complementi e tutti quegli oggetti che fanno parte del vissuto quotidiano.

Lo scopo del corso sarà quello di allenare la mente dello studente alla concezione di spazio tridimensionale, nel quale si sviluppano i bisogni di un vivere pubblico e privato, e fornire a questi ultimi risposte adeguate. Risposte che si concretizzano attraverso l’analisi degli oggetti, la sperimentazione e il confronto con la realtà esterna.

Obiettivo principale del corso di studi è, quindi, quello di fornire all’allievo gli strumenti per gestire autonomamente un processo progettuale completo, dalla fase del concepimento dell’oggetto alla realizzazione del prototipo.

Supportano l’iter progettuale, in primo luogo, il Laboratorio del Design dove avvengono simulazioni tridimensionali concrete e informatizzate, poi la Storia dell’Arte e infine Fisica e Chimica per le caratteristiche dei materiali.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma;
  • avere consapevolezza delle radici storiche, delle linee di sviluppo e delle diverse strategie espressive proprie dei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali;
  • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità-contesto,nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
  • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
  • conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate.

 

4.1.9 QUADRO ORARIO DESIGN SETTORE CERAMICO E SETTORE ARREDAMENTO

ATTIVITÀ  E  INSEGNAMENTI OBBLIGATORI

ORARIO SETTIMANALE

MATERIA

1°BIENNIO

2°BIENNIO

5°ANNO

1°ANNO

2°ANNO

3°ANNO

4°ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica1

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali2

2

2

 

 

 

Chimica3

 

 

2

2

 

Storia dell’arte

3

3

3

3

3

Discipline grafiche e pittoriche

4

4

 

 

 

Discipline geometriche

3

3

 

 

 

Discipline plastiche e scultoree

3

3

 

 

 

Laboratorio artistico4

3

3

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica /Attività alternative

1

1

1

1

1

TOTALE ORE SETTIMANALI

34

34

23

23

21

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO

 

 

 

Laboratorio di Design della Ceramica (Modellistica, Decorazione, Computer grafica)

 

6

 

6

 

8

Laboratorio di Design dell’ Arredamento  (Modellistica e CAD)

Discipline progettuali Design

6

6

6

TOTALE ORE SETTIMANALI DISC. INDIRIZZO

12

12

14

TOTALE ORE SETTIMANALI DEL TRIENNIO

35

35

35

 

  1. Con informatica al primo biennio.
  2. Biologia, Chimica e Scienze della Terra.
  3. Chimica dei materiali.
  4. Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico a esse annualmente assegnato.

 

 

4.1.10 GRAFICA

Discipline grafiche/Laboratorio di Grafica

 

I.  PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Nella società dell’informazione ciò che si produce è sempre più immateriale come le idee, le immagini, le esperienze e le relazioni. L’obiettivo del corso è quello di preparare gli studenti per un mondo veloce e in continuo cambiamento dove è determinante capire la retorica che sta dietro a ciò che si vede, leggere e interpretare i segni del presente in un manifesto, in una fotografia, in un abito, in un oggetto, in un film.

Per sviluppare abilità nel campo della progettazione sono necessari tre strumenti: la competenza (la conoscenza della storia dei linguaggi estetici, di un metodo che determina i passaggi per la realizzazione di un progetto) la curiosità (che si sviluppa migliorando le capacità di osservazione, allenando immaginazione e fantasia, coltivando lo spirito della ricerca e della sperimentazione) e la libertà (che si ottiene padroneggiando le tecniche). Solo allora ciò che si chiama ‘capacità creativa’, allenata a sostenuta da tutto l’arco disciplinare del liceo, potrà esprimersi in modo personale, e lo studente saprà conoscere e gestire in maniera autonoma i processi progettuali e operativi relativi al graphic design, individuando gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, commerciali e funzionali che caratterizzano la comunicazione visiva. Se ciò che chiamiamo graphic design è oggi formato da tanti mondi diversi tra loro, spesso opposti per approcci e interessi, da sempre la sua caratteristica è quella di sconfinare in altre discipline sebbene possiamo definirne i suoi elementi base: la Forma, le Lettere e le Immagini.

La dimensione culturale del liceo permetterà di sviluppare la sensibilità nei confronti dell’arte, la curiosità rispetto ai mutamenti di gusto, la capacità di avviare ricerche personali e di sviluppare una disponibilità all'auto formazione.

Attraverso tale dimensione di approfondimento lo studente sarà in grado di individuare, analizzare e gestire gli elementi che costituiscono la produzione grafico-visiva tradizionale, multimediale e audiovisiva (con particolare attenzione al campo della ricerca fotografica, vista la vocazione del territorio) avendo la consapevolezza dei fondamenti socio-culturali e dei linguaggi artistici che interagiscono con il proprio processo creativo.

Lo studente dovrà possedere competenze nell’uso del disegno a mano libera, dei software grafici e multimediali, essere in grado di individuare e usare le interconnessioni tra il linguaggio grafico, il prodotto o ente da pubblicizzare, il testo da strutturare, illustrare e interpretare, e il pubblico destinatario.

Alla fine del percorso lo studente conoscerà le tecniche infografiche, saprà gestire il progetto di un prodotto grafico-visivo cartaceo o web, organizzare ricerche in campo fotografico coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto tra la disciplina e il laboratorio.

 

 

4.1.11 QUADRO ORARIOGRAFICA

ATTIVITÀ  E  INSEGNAMENTI OBBLIGATORI

ORARIO SETTIMANALE

MATERIA

1°BIENNIO

2°BIENNIO

5°ANNO

 

1°ANNO

2°ANNO

3°ANNO

4°ANNO

 

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica1

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali2

2

2

2

2

 

Storia dell’arte

3

3

3

3

3

Discipline grafiche e pittoriche

4

4

 

 

 

Discipline geometriche

3

3

 

 

 

Discipline plastiche e scultoree

3

3

 

 

 

Laboratorio artistico3

3

3

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica /Attività alternative

1

1

1

1

1

TOTALE ORE SETTIMANALI

34

34

23

23

21

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO

 

 

 

Laboratorio di Grafica (Fotografia e Computer grafica)

6

6

8

Discipline grafiche

6

6

6

TOTALE ORE SETTIMANALI DISC. INDIRIZZO

12

12

14

TOTALE ORE SETTIMANALI DEL TRIENNIO

35

35

35

 

  1. Con informatica al primo biennio.
  2. Biologia, Chimica e Scienze dellaTerra.
  3. Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico a esse annualmente assegnato.

 

 

4.1.12 ARTI FIGURATIVE

Discipline Grafiche-Pittoriche e Discipline Scultoree/Laboratorio della figurazione

 

I.  PROFILO GENERALE E COMPETENZE

In un contesto come quello odierno in cui la comunicazione è dominata dall’immagine, il disegno, la forma, la materia, non sono solo riducibili a un atto puramente tecnico, ma sono soprattutto una forma di conoscenza della realtà delle cose, che costituiscono il mondo delle immagini nelle loro reciproche relazioni. L’obiettivo formativo del liceo è quello di far acquisire competenze che permettano allo studente di leggere, con consapevolezza critica, i segni di una società in continua evoluzione: attraverso l’osservazione attenta dei codici e delle regole visive, lo sviluppo di una sensibilità artistica verso le differenti tematiche e favorendo la crescita di una personalità creativa, al fine di comprendere gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi, che interagiscono e caratterizzano la ricerca pittorica e scultorea.

Si porterà lo studente ad acquisire una sempre maggiore autonomia progettuale e operativa, considerando la contaminazione dei diversi linguaggi visivi e la produzione di immagini legate alle nuove tecniche della realtà virtuale, comprese le loro molteplici applicazioni e interazioni multimediali. Lo studente acquisirà la capacità di analizzare e rielaborare opere pittoriche e scultoree, antiche e contemporanee, deducibili da modelli bi/tridimensionali e viventi, inoltre l’allievo dovrà essere in grado di gestire l’intero iter progettuale: dalla ricerca del soggetto, alla realizzazione dell’opera, schizzi preliminari, disegni definitivi, bozzetti, modelli, campionatura dei materiali, scelta delle tecniche espositive.

 

II.  Discipline Grafico - Pittoriche

L’alunno approfondirà le procedure dell’elaborazione pittorica, individuando gli elementi espressivi e comunicativi, relativi al proprio lavoro, attraverso l’analisi dello spazio rappresentato, del disegno, del colore e della luce.

L’allievo sperimenterà diverse tecniche grafico-pittoriche (grafite, pastelli, carboncini, tempere, acquerelli, acrilico, olio…) su diversi supporti (carta, tela, tavola e assemblaggi con materiali eterogenei). Si affronteranno inoltre tipologie di rappresentazione di tipo narrativo, come il fumetto e l’illustrazione, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie audiovisive e multimediali, applicando in maniera adeguata le teorie della percezione visiva e utilizzando anche i sistemi fotografici.

 

III.  Discipline Plastiche e Scultoree

Ogni forma plastico – scultorea, argomento di studio, sarà realizzata a partire dalla sua progettazione e verranno poi avviate tutte le attività in senso operativo, in relazione ai diversi materiali e alle rispettive tecniche: modellazione, a bassorilievo, altorilievo, tutto tondo, anche a grandezza naturale (in qualche caso in grande formato), con argille, plastiline, cera. Studio di armature. Formature a forma persa, a tasselli o con gomme siliconiche. Sbozzatura diretta del gesso, esercitazioni che comportino assemblaggi con diversi materiali (ferro, legno, materiali sintetici ecc). Scultura con materiali similari alla pietra, esercizi di patinatura a freddo e a caldo.

 

IV.  Laboratorio della figurazione

Il laboratorio ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline pittoriche e scultoree, all’acquisizione e approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche. Rappresenta inoltre il momento di confronto, verifica e sperimentazione del progetto in atto e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro.

 

 

4.1.13  QUADRO ORARIO ARTI FIGURATIVE

ATTIVITÀ  E  INSEGNAMENTI OBBLIGATORI

ORARIO SETTIMANALE

MATERIA

1°BIENNIO

2°BIENNIO

5°ANNO

 

1°ANNO

2°ANNO

3°ANNO

4°ANNO

 

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica1

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali2

2

2

 

 

 

Chimica3

 

 

2

2

 

Storia dell’arte

3

3

3

3

3

Discipline grafiche e pittoriche

4

4

 

 

 

Discipline geometriche

3

3

 

 

 

Discipline plastiche e scultoree

3

3

 

 

 

Laboratorio artistico4

3

3

 

 

 

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica /Attività alternative

1

1

1

1

1

TOTALE ORE SETTIMANALI

34

34

23

23

21

ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI DI INDIRIZZO

 

 

 

Discipline pittoriche e laboratorio della figurazione pittorica5

6

6

7

Discipline plastiche/scultoree e laboratorio della figurazione plastica/scultorea5

6

6

7

TOTALE ORE SETTIMANALI DISC. INDIRIZZO

12

12

14

TOTALE ORE SETTIMANALI DEL TRIENNIO

35

35

35

 

  1. Con informatica al primo biennio.
  2. Biologia, Chimica e Scienze della Terra.
  3. Chimica dei materiali.
  4. Il laboratorio ha una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.
  5. Sono previste due valutazioni distinte.

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico a esse annualmente assegnato.

 

 


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