Discipline progettuali/Laboratorio di Architettura

PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Architettura e ambiente sono i contenitori del vivere quotidiano. La casa e l’ambiente sono considerati da sempre indispensabili alla vita dell’uomo. Le società antiche da quelle primitive a quelle più organizzate hanno sempre coltivato l’arte del costruire e il rispetto dell’ambiente. Noi proveniamo da quelle esperienze, noi viviamo e ci dobbiamo rendere conto che abbiamo a nostra disposizione beni ambientali e culturali unici al mondo. Questi beni vanno conosciuti, studiati e amati. La complessità della nozione stessa di “architettura e ambiente” e la quantità di discipline che contribuiscono a definirla impone, quindi, di circoscrivere l’ambito delle competenze conseguibili durante il triennio.

Come asse portante del corso è posto il concetto di rappresentazione della forma. Per forma si intende un dato oggettuale, che può essere di produzione sia autogena dello studente sia eterogena, di cui comunque dovrà essere in grado di individuare e capire il contenuto sociale, etico ed estetico dal quale scaturisce. I sistemi di riferimento, o “mondi culturali” dai quali attingere, possono e devono essere i più svariati: Storia dell’Arte, realtà circostante storicizzata e in fieri, mass media (libri, riviste, video, ecc). La scelta tematica spazia dall’edilizia all’arredo per interni e urbano. Rappresentazione è l’ambito specifico all’interno del quale lo studente si troverà ad operare e costituirà il suo bagaglio da spendere nel naturale proseguimento degli studi, od eventualmente al momento dell’inserimento nel mondo del lavoro.

Le discipline progettuali e i laboratori (modellistica, informatica) si affiancano a materie come Storia dell’Arte, Chimica dei materiali, Fisica, che, in modo interdisciplinare devono condurre verso la capacità di gestire autonomamente e creativamente le conoscenze acquisite.

Gli studenti alla fine del percorso di studio, dovranno:

• conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e delle logiche costruttive fondamentali;

• aver acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;

• avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio in cui si colloca;

• sapere usare gli strumenti tecnici tradizionali e le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale della forma architettonica del progetto.